Presentazione.

                            

Home    Autoctoni     Glossario    Zone doc   

Torna

Rarissime bottiglie renane soffiate in stampo di legno, fatte a Murano, decorate con pizzo di Burano, a smalti ricotti a 530°-Venezia, 1910.

La “Guida ai Vini del Friuli Venezia Giulia” giunge, con questa del 2005, alla sua quarta edizione. Se nelle prime tre edizioni c’è stato un processo di rodaggio e di messa a punto, che ha visto il Comitato di gestione impegnato a migliorare il regolamento anche sulla base dei suggerimenti pervenuti dalla “base” (i protagonisti della guida, i produttori vitivinicoli di questa nostra regione), la Guida di quest’anno può considerarsi la prima di un periodo – ci auguriamo lungo – di consolidamento e di nuova crescita.

Una crescita testimoniata dal numero delle aziende partecipanti e da quello dei campioni prelevati: oltre mille, che se confrontato con il numero di quelli presenti nella prima edizione (erano 589) danno il senso dell’apprezzamento e del consenso incontrato dalla Guida.

Le quattro Camere di Commercio del Friuli Venezia Giulia – Gorizia, Pordenone, Trieste ed Udine – possono andare orgogliose di questo risultato. La promozione del “Vigneto chiamato Friuli” (uno slogan che attraverso gli anni conserva intatto il suo fascino) trova in questa iniziativa uno strumento di lavoro importante. Il successo di vendita e l’interesse riscosso nelle manifestazioni fieristiche specializzate dalle passate edizioni sono motivo di soddisfazione e stimolo a continuare.

Le oltre 150 persone a vario titolo impegnate in questo progetto (membri del Comitato di gestione della guida, prelevatori, degustatori, personale camerale coinvolto a vario titolo nella organizzazione delle degustazioni e nella parte redazionale) formano ormai una squadra compatta ed affiatata, che sta già pensando al futuro.

A questa squadra vada il nostro grazie sincero, come ai vignaioli del Friuli Venezia Giulia, che sono i veri protagonisti della nostra Guida.

I Presidenti delle Camere di Commercio
di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine